Privacy si, privacy no: una check-list per la verifica di conformità al Regolamento Ue 679/2016
Giu

01

2018

Privacy si, privacy no: una check-list per la verifica di conformità al Regolamento Ue 679/2016

Premesso che il concetto di privacy di questi tempi è molto relativo, di fatto a partire dal 25 Maggio 2018 è in vigore il Regolamento Ue 679/2016 che dispone la nuova normativa in materia, immediatamente vincolante in tutti gli Stati Membri; Premesso anche che il Regolamento europeo è una fonte del diritto alquanto generica che, comunque, necessita di decreti di coordinamento emanati a livello nazionale e possibilmente di indicazioni operative che dovrebbero essere fornite da enti quali associazioni rappresentative e ordini professionali; Considerato che di fatto l’adozione dei decreti di coordinamento ancora non è avvenuta (per quelli c’è tempo) e che indicazioni operative “dall’alto” non sempre arrivano; E’ bene cominciare a conformarsi al nuovo Regolamento effettuando valutazioni e adottando misure di propria iniziativa, coerentemente al principio di accountability (responsabilizzazione) su cui...

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Garanzia Over: al via l’inserimento dei cv
Nov

30

2016

Garanzia Over: al via l’inserimento dei cv

Dal 25 Novembre i candidati "over 30" in cerca di lavoro possono procedere all'inserimento del proprio cv sul portale borsalavoro.regione.abruzzo.it per partecipare al bando "Garanzia Over", la misura attivata dalla Regione per favorire l’inserimento lavorativo degli “over 30” residenti in Abruzzo che versano in stato di disoccupazione. In questo modo potranno essere selezionati dai datori di lavoro che, in un secondo momento, effettueranno le assunzioni usufruendo degli incentivi previsti dalla misura. Chi è già iscritto deve entrare al portale inserendo le credenziali a suo tempo inviate e poi dare l’adesione a "Garanzia Over". Nel caso in cui tali credenziali non siano a disposizione o siano andate perse, il candidato deve inviare una email all’indirizzo: gg.assistenza@regione.abruzzo.it. Dal prossimo 5 Dicembre, invece, sarà possibile per i datori di lavoro presentare domanda per accedere agli incentivi attivando la procedura online. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito della Regione Abruzzo.    


Fondo di garanzia: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili
Nov

17

2016

Fondo di garanzia: riattivata la sezione speciale per le imprese femminili

La Sezione Speciale “Presidenza del Consiglio dei Ministri – Dipartimento per le Pari Opportunità” del Fondo di Garanzia è riservata alle imprese a prevalente partecipazione femminile e alle professioniste. Con il Fondo di garanzia per le piccole e medie imprese, l’Unione europea e lo Stato Italiano affiancano le imprese e i professionisti che hanno difficoltà ad accedere al credito bancario perché non dispongono di sufficienti garanzie. La garanzia pubblica, in pratica, sostituisce le costose garanzie normalmente richieste per ottenere un finanziamento. Per maggiori informazioni sulla sezione speciale dedicata alle imprese femminili: link


“Garanzia Over”: approvato il bando per disoccupati over 30
Nov

16

2016

“Garanzia Over”: approvato il bando per disoccupati over 30

Il 16 Novembre 2016 è stata pubblicata la delibera di approvazione del bando "Garanzia Over", con il quale la Regione Abruzzo intende sostenere giovani over 30 residenti in Abruzzo in cerca di occupazione. Il bando prevede l'erogazione di finanziamenti da 6000 a 12.000 euro, alle imprese che assumono i lavoratori suddetti a tempo indeterminato. Nel caso venga attivato preventivamente anche un tirocinio, al datore di lavoro, oltre all'aiuto previsto per l'assunzione a tempo indeterminato, viene rimborsata anche l'indennità corrisposta al tirocinante (massimo 3600 euro). Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione al bando sono disponibili al seguente link e sul sito della Regione Abruzzo dove è possibile reperire la documentazione ufficiale.


Nuove risorse dal Mise per Nuova Imprenditoria e Startup Innovative
Nov

04

2016

Nuove risorse dal Mise per Nuova Imprenditoria e Startup Innovative

Con decreto 9 agosto 2016, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n 246 del 20 ottobre 2016, il Ministero dello Sviluppo economico assegna nuove risorse finanziarie agli interventi “Smart & Start Italia”, per la nascita e lo sviluppo di start-up innovative, e “Nuove imprese a tasso zero”, per il sostegno alla nuova imprenditorialità. Entrambe le agevolazioni sono gestite da Invitalia. Per entrambi i bandi l’apertura dei termini e le modalità per la presentazione delle domande di agevolazione saranno definite dal MiSE con apposito provvedimento. "Smart&Start" si rivolge a imprese localizzate nelle Regioni del Sud (compreso l'Abruzzo) che siano start-up innovative di piccola dimensione già iscritte alla sezione speciale del Registro delle Imprese e a team di persone fisiche che intendono costituire una start-up innovativa in Italia, anche se residenti all’estero o di nazionalità straniera. Le agevolazioni finanziarie consistono in un mutuo a tasso 0, il cui valore può arrivare:

  • fino all’80% delle spese ammissibili (massimo 1.200.000 euro), nel caso in cui la startup abbia una compagine costituita da giovani o donne o abbia tra i soci un dottore di ricerca che rientra dall’estero;
  • fino al 70% delle spese ammissibili (massimo 1.050.000 euro) negli altri casi.
E’ prevista, inoltre, una quota a fondo perduto per le start-up localizzate in Basilicata, Calabria, Campania, Puglia, Sardegna, Sicilia e nel territorio del Cratere sismico aquilano che restituiscono solo l’80% del mutuo agevolato ricevuto.  “Nuove imprese a tasso zero” , invece, è rivolta a giovani under 35 e donne che vogliono avviare una micro o piccola impresa o che hanno già avviato un’azienda da non più di 12 mesi. Valido in tutta Italia, finanzia progetti d’impresa con spese fino a 1,5 milioni di euro. L’agevolazione consiste in un finanziamento a tasso zero della durata massima di 8 anni, che può coprire fino al 75% delle spese totali; il 25% residuo può essere garantito con risorse proprie. Maggiori informazioni sono disponibili sul sito di Invitalia Per maggiori dettagli sui requisiti e sulle modalità di costituzione di una startup innovativa: link Per conoscere le varie opportunità di finanziamento a livello nazionale: link


Voucher: nuovi obblighi di comunicazione
Ott

18

2016

Voucher: nuovi obblighi di comunicazione

Entrano in vigore le novità contenute nel decreto legislativo n. 185/2016 inerenti il lavoro accessorio. Con la circolare n.1/2016 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce indicazioni operative sulla tracciabilità dei voucher e sulla disciplina sanzionatoria. L'obbligo di comunicazione preventiva, richiesto dalle nuove norme, dovrà essere rispettato da imprenditori non agricoli e professionisti almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione e dovrà riguardare ogni singolo lavoratore che sarà impegnato in prestazioni di lavoro accessorio. Sebbene per il committente resti invariata la dichiarazione di inizio attività già prevista nei confronti dell’INPS, egli dovrà, entro un'ora dall’inizio della prestazione, inviare una e-mail alla competente Direzione del lavoro - agli indirizzi di posta elettronica creati ed indicati in un documento allegato alla circolare - indicando il suo codice fiscale, la sua ragione sociale (da riportare anche nell’oggetto della e-mail) e i dati della prestazione con il voucher: dati anagrafici o codice fiscale del lavoratore; luogo della prestazione; giorno di inizio della prestazione ed ora di inizio e fine prestazione. Per gli imprenditori agricoli varrà lo stesso termine di 60 minuti prima della prestazione, ma con contenuti parzialmente diversi. La comunicazione dovrà, infatti, contenere i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore; il luogo della prestazione e la durata con riferimento ad un arco temporale non superiore a 3 giorni. La violazione del nuovo obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. L'Ispettorato  invita i committenti a conservare una copia dell'email trasmessa alla Dtl così da semplificare l'attività di verifica del personale ispettivo. Si informa, inoltre, che al termine della creazione di un'infrastruttura tecnologica che semplifichi i nuovi obblighi di comunicazione, sarà possibile definire la comunicazione tramite SMS o introdurre ulteriori modalità applicative della disposizione. Per consultare il testo della Circolare del Ministero del Lavoro: link Per maggiori informazioni sul Decreto 185/2016 "Correttivo al Jobs Act": link



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