Tag: Jobs Act


Voucher: nuovi obblighi di comunicazione
Ott

18

2016

Voucher: nuovi obblighi di comunicazione

Entrano in vigore le novità contenute nel decreto legislativo n. 185/2016 inerenti il lavoro accessorio. Con la circolare n.1/2016 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce indicazioni operative sulla tracciabilità dei voucher e sulla disciplina sanzionatoria. L'obbligo di comunicazione preventiva, richiesto dalle nuove norme, dovrà essere rispettato da imprenditori non agricoli e professionisti almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione e dovrà riguardare ogni singolo lavoratore che sarà impegnato in prestazioni di lavoro accessorio. Sebbene per il committente resti invariata la dichiarazione di inizio attività già prevista nei confronti dell’INPS, egli dovrà, entro un'ora dall’inizio della prestazione, inviare una e-mail alla competente Direzione del lavoro - agli indirizzi di posta elettronica creati ed indicati in un documento allegato alla circolare - indicando il suo codice fiscale, la sua ragione sociale (da riportare anche nell’oggetto della e-mail) e i dati della prestazione con il voucher: dati anagrafici o codice fiscale del lavoratore; luogo della prestazione; giorno di inizio della prestazione ed ora di inizio e fine prestazione. Per gli imprenditori agricoli varrà lo stesso termine di 60 minuti prima della prestazione, ma con contenuti parzialmente diversi. La comunicazione dovrà, infatti, contenere i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore; il luogo della prestazione e la durata con riferimento ad un arco temporale non superiore a 3 giorni. La violazione del nuovo obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. L'Ispettorato  invita i committenti a conservare una copia dell'email trasmessa alla Dtl così da semplificare l'attività di verifica del personale ispettivo. Si informa, inoltre, che al termine della creazione di un'infrastruttura tecnologica che semplifichi i nuovi obblighi di comunicazione, sarà possibile definire la comunicazione tramite SMS o introdurre ulteriori modalità applicative della disposizione. Per consultare il testo della Circolare del Ministero del Lavoro: link Per maggiori informazioni sul Decreto 185/2016 "Correttivo al Jobs Act": link


Jobs Act: In vigore il correttivo
Ott

18

2016

Jobs Act: In vigore il correttivo

Dal giorno 8 ottobre 2016 è in vigore il D.Lgs. n. 185 del 24 settembre 2016, correttivo del c.d. Jobs Act. Nello specifico le novità interessano principalmente:

  • il contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca e quello per la qualifica e per il diploma professionale;
  • il lavoro accessorio;
  • il procedimento per la concessione della CIGO;
  • la decorrenza della sospensione/riduzione dell’orario per la CIGS;
  • i contratti di solidarietà espansiva;
  • interventi per le imprese di rilevante interesse strategico per l'economia nazionale;
  • la NASpI per gli stagionali;
  • la percentuale di risorse che le regioni e le province autonome possono utilizzare per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga;
  • il c.d. collocamento obbligatorio.
Per consultare una scheda di sintesi delle principali novità: link


Jobs Act: la nuova disciplina sui contratti di lavoro
Lug

27

2015

Jobs Act: la nuova disciplina sui contratti di lavoro

Il decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 riordina e chiarisce le varie forme contrattuali alla luce delle modifiche apportate negli ultimi anni. Tra le principali novità: vengono eliminate le collaborazioni coordinate e continuative anche a progetto; soppresse anche le associazioni in partecipazione con apporto di solo lavoro; per il lavoro accessorio viene aumentato il limite di ricavi a 7000 euro l'anno per la totalità di committenti. Il decreto disciplina, inoltre, la stabilizzazione dei rapporti di collaborazione e dei titolari di partita IVA a partire dal 1° Gennaio 2016. Per maggiori informazioni e per consultare il testo del decreto: link Per consultare tutte le ultime novità in materia di lavoro: link