Tag: Lavoro


Garanzia Over: al via l’inserimento dei cv
Nov

30

2016

Garanzia Over: al via l’inserimento dei cv

Dal 25 Novembre i candidati "over 30" in cerca di lavoro possono procedere all'inserimento del proprio cv sul portale borsalavoro.regione.abruzzo.it per partecipare al bando "Garanzia Over", la misura attivata dalla Regione per favorire l’inserimento lavorativo degli “over 30” residenti in Abruzzo che versano in stato di disoccupazione. In questo modo potranno essere selezionati dai datori di lavoro che, in un secondo momento, effettueranno le assunzioni usufruendo degli incentivi previsti dalla misura. Chi è già iscritto deve entrare al portale inserendo le credenziali a suo tempo inviate e poi dare l’adesione a "Garanzia Over". Nel caso in cui tali credenziali non siano a disposizione o siano andate perse, il candidato deve inviare una email all’indirizzo: gg.assistenza@regione.abruzzo.it. Dal prossimo 5 Dicembre, invece, sarà possibile per i datori di lavoro presentare domanda per accedere agli incentivi attivando la procedura online. Maggiori dettagli sono disponibili sul sito della Regione Abruzzo.    


“Garanzia Over”: approvato il bando per disoccupati over 30
Nov

16

2016

“Garanzia Over”: approvato il bando per disoccupati over 30

Il 16 Novembre 2016 è stata pubblicata la delibera di approvazione del bando "Garanzia Over", con il quale la Regione Abruzzo intende sostenere giovani over 30 residenti in Abruzzo in cerca di occupazione. Il bando prevede l'erogazione di finanziamenti da 6000 a 12.000 euro, alle imprese che assumono i lavoratori suddetti a tempo indeterminato. Nel caso venga attivato preventivamente anche un tirocinio, al datore di lavoro, oltre all'aiuto previsto per l'assunzione a tempo indeterminato, viene rimborsata anche l'indennità corrisposta al tirocinante (massimo 3600 euro). Maggiori dettagli sulle modalità di partecipazione al bando sono disponibili al seguente link e sul sito della Regione Abruzzo dove è possibile reperire la documentazione ufficiale.


Voucher: nuovi obblighi di comunicazione
Ott

18

2016

Voucher: nuovi obblighi di comunicazione

Entrano in vigore le novità contenute nel decreto legislativo n. 185/2016 inerenti il lavoro accessorio. Con la circolare n.1/2016 l'Ispettorato Nazionale del Lavoro fornisce indicazioni operative sulla tracciabilità dei voucher e sulla disciplina sanzionatoria. L'obbligo di comunicazione preventiva, richiesto dalle nuove norme, dovrà essere rispettato da imprenditori non agricoli e professionisti almeno 60 minuti prima dell’inizio della prestazione e dovrà riguardare ogni singolo lavoratore che sarà impegnato in prestazioni di lavoro accessorio. Sebbene per il committente resti invariata la dichiarazione di inizio attività già prevista nei confronti dell’INPS, egli dovrà, entro un'ora dall’inizio della prestazione, inviare una e-mail alla competente Direzione del lavoro - agli indirizzi di posta elettronica creati ed indicati in un documento allegato alla circolare - indicando il suo codice fiscale, la sua ragione sociale (da riportare anche nell’oggetto della e-mail) e i dati della prestazione con il voucher: dati anagrafici o codice fiscale del lavoratore; luogo della prestazione; giorno di inizio della prestazione ed ora di inizio e fine prestazione. Per gli imprenditori agricoli varrà lo stesso termine di 60 minuti prima della prestazione, ma con contenuti parzialmente diversi. La comunicazione dovrà, infatti, contenere i dati anagrafici o il codice fiscale del lavoratore; il luogo della prestazione e la durata con riferimento ad un arco temporale non superiore a 3 giorni. La violazione del nuovo obbligo comporta l’applicazione di una sanzione amministrativa che va da euro 400 ad euro 2.400 in relazione a ciascun lavoratore per cui è stata omessa la comunicazione. L'Ispettorato  invita i committenti a conservare una copia dell'email trasmessa alla Dtl così da semplificare l'attività di verifica del personale ispettivo. Si informa, inoltre, che al termine della creazione di un'infrastruttura tecnologica che semplifichi i nuovi obblighi di comunicazione, sarà possibile definire la comunicazione tramite SMS o introdurre ulteriori modalità applicative della disposizione. Per consultare il testo della Circolare del Ministero del Lavoro: link Per maggiori informazioni sul Decreto 185/2016 "Correttivo al Jobs Act": link


Jobs Act: In vigore il correttivo
Ott

18

2016

Jobs Act: In vigore il correttivo

Dal giorno 8 ottobre 2016 è in vigore il D.Lgs. n. 185 del 24 settembre 2016, correttivo del c.d. Jobs Act. Nello specifico le novità interessano principalmente:

  • il contratto di apprendistato di alta formazione e ricerca e quello per la qualifica e per il diploma professionale;
  • il lavoro accessorio;
  • il procedimento per la concessione della CIGO;
  • la decorrenza della sospensione/riduzione dell’orario per la CIGS;
  • i contratti di solidarietà espansiva;
  • interventi per le imprese di rilevante interesse strategico per l'economia nazionale;
  • la NASpI per gli stagionali;
  • la percentuale di risorse che le regioni e le province autonome possono utilizzare per la concessione degli ammortizzatori sociali in deroga;
  • il c.d. collocamento obbligatorio.
Per consultare una scheda di sintesi delle principali novità: link


Brexit: Effetti su lavoro e tutele
Set

06

2016

Brexit: Effetti su lavoro e tutele

La Fondazione Studi dei Consulenti del Lavoro ha effettuato un’analisi sui possibili effetti della Brexit sui lavoratori che è stata diffusa da Labitalia. Sottolinea lo studio che gran parte della normativa in tema di lavoro degli Stati Membri deriva direttamente e indirettamente da normative comunitarie e pertanto sarà inevitabile un abbassamento delle tutele ad esempio in materia di flessibilità, part-time, contratti a termine, trasferimenti di azienda e orario di lavoro laddove il governo inglese non saprà preservare i sistemi giuridici ormai promulgati. Dall’analisi emerge che la questione non si esaurirà con la riduzione della mobilità dei lavoratori, ovvero con l’inapplicabilità delle normative comunitarie in materia di distacco e protezione sociale, bensì si estenderà anche a tutti quegli obblighi di mantenimento dei livelli minimi di tutela ormai diffusi nel mercato europeo e a cui si devono uniformare anche stati non europei. Lo studio della Fondazione Studi è disponibile al seguente link


NUOVA PROCEDURA PER LE DIMISSIONI VOLONTARIE
Mar

08

2016

NUOVA PROCEDURA PER LE DIMISSIONI VOLONTARIE

A partire dal 12 Marzo 2016 sarà operativa la nuova procedura telematica per le dimissioni e la risoluzione consensuale del rapporto di lavoro. Con la circolare del 4 marzo 2016 n.12, il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali illustra le finalità e l'ambito di applicazione della procedura introdotta dal Decreto Legislativo n.151/2015 che riguarda tutti i lavoratori subordinati del settore privato, chiarendo che la nuova procedura non si applica:

  • ai rapporti di lavoro domestico;
  • nei casi in cui il recesso interviene nelle sedi c.d. "protette";
  • al recesso durante il periodo di prova;
  • nei casi di dimissioni o risoluzioni consensuali del rapporto di lavoro presentate dalla lavoratrice nel periodo di gravidanza o dalla lavoratrice/lavoratore durante i primi tre anni di vita del bambino, che vanno convalidate presso la DTL competente;
  • ai rapporti di lavoro marittimo;
  • ai rapporti di lavoro alle dipendenze delle Pubbliche Amministrazioni.
La procedura telematica deve essere gestita dal lavoratore che dovrà dotarsi di un PIN INPS dispositivo; in alternativa il lavoratore può rivolgersi agli intermediari abilitati:
  • Patronati;
  • Organizzazioni sindacali;
  • Enti bilaterali;
  • Commissioni di certificazione.
Per maggiori informazioni: link


Jobs Act: in vigore gli ultimi quattro decreti attuativi
Ott

02

2015

Jobs Act: in vigore gli ultimi quattro decreti attuativi

A partire dal 24 Settembre sono in vigore gli ultimi quattro decreti attuativi del Jobs Act. I decreti riguardano: ammortizzatori sociali, attività ispettiva, servizi per il lavoro e politiche attive, rapporti di lavoro e pari opportunità. Tra le principali novità: la durata massima della Naspi (Nuova Assicurazione Sociale per l'Impiego) viene stabilita in 24 mesi; estensione delle tutele in costanza di lavoro anche alle imprese non beneficiarie della Cassa Integrazione con almeno 5 dipendenti tramite i Fondi di Solidarietà; revisione dei controlli a distanza dei lavoratori; introduzione della modalità esclusivamente telematica delle dimissioni. I quattro decreti si aggiungono ai decreti entrati in vigore lo scorso Giugno riguardanti: Misure per la conciliazione dei temi di vita e lavoro (D.Lgs 80/2015) e Disciplina organica dei contratti di lavoro (D.Lgs 81/2015). Per maggiori informazioni su gli ultimi quattro decreti: link Per maggiori informazioni sui primi due decreti: link


Jobs Act: la nuova disciplina sui contratti di lavoro
Lug

27

2015

Jobs Act: la nuova disciplina sui contratti di lavoro

Il decreto legislativo n. 81 del 15 giugno 2015 riordina e chiarisce le varie forme contrattuali alla luce delle modifiche apportate negli ultimi anni. Tra le principali novità: vengono eliminate le collaborazioni coordinate e continuative anche a progetto; soppresse anche le associazioni in partecipazione con apporto di solo lavoro; per il lavoro accessorio viene aumentato il limite di ricavi a 7000 euro l'anno per la totalità di committenti. Il decreto disciplina, inoltre, la stabilizzazione dei rapporti di collaborazione e dei titolari di partita IVA a partire dal 1° Gennaio 2016. Per maggiori informazioni e per consultare il testo del decreto: link Per consultare tutte le ultime novità in materia di lavoro: link